Le istituzioni parlamentari sono un presidio essenziale della democrazia, l'espressione di sintesi del patrimonio democratico prodotto dalle rivoluzioni borghesi, che il movimento operaio recupera nel suo cammino storico, assumendolo in una nuova dimensione sociale e culturale. Ma proprio per questo un vecchio modello di Parlamento sta morendo: quello che rappresentava la gestione della società da parte di una borghesia ristretta, sulla testa delle grandi masse, ispirato a una concezione illuministica, nella quale spetta a un gruppo di eletti, in un confronto chiuso tra di essi, guidare il popolo. Deve nascere un Parlamento diverso, che risponda alla realtà e ai bisogni di una società industriale avanzata, ricca di fermenti e di lotte sociali, segnata nel profondo dalla richiesta generale di partecipazione, dalla diffusione della conoscenza e della cultura.
Questa la tesi di fondo di Lucio Libertini, che parte da un'analisi puntuale dei meccanismi del Parlamento italiano e delle riforme necessarie per giungere a una discussione piti generale del rapporto tra socialismo e democrazia.
Quale Parlamento? Lucio Libertini - Einaudi
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