Sor Pampurio Dustin Hoffman è arcicontento del suo nuovo appartamento: un meganegozio di balocchi con pareti magiche, bizzarre invenzioni dilettevoli e sotterranei ricolmi di sorprese dove un indefesso scrivano mette nero su bianco la lunga vita (c'era già ai tempi di Napoleone) e le mirabolanti opere del mastro giocattolaio. Per i fanciulli del nuovo secolo, ignari del "Corriere dei piccoli"; il sor Pampurio, coetaneo di Bonaventura, è un rompiscatole violaceo dall'aspetto azzimato. Hoffinan, con l'aureola azzurrata, il wok da mattacchione Jantasy e il sorriso ebete, fà l'erede di Babbo Natale aggiudicandosi l'Oscar del ridicolo volontario. Giunto al termine della sua giocosa esistenza, deve lasciare la bottega alla brava Natalie Portrnan (in scia aJulie Andrews Poppins) che però si sogna musicista. Parte un melenso percorso scontato: gli addii di lui alle piccole cose di pessimo gusto sdolcinato e i piccoli passi di lei verso la fiducia in se stessa. Complici: il ragazzino sognatore (10 anni.veri) e un adulto serioso (10 nell'animo), interpretato da un ex baby attore di telefilm, lo riconoscete? Goffo filmi patacca che solo l'uscita natalizia avrebbe potuto salvare. Fanno capolino la rana Kerrnit e tanta nostalgia di Tim Burton.
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